Le Spiagge di Magliano

Due spiagge eccezionali in un ambiente selvaggio e tutelato quale il Parco Naturale della Maremma: Cala di Forno e Spiaggia di Collelungo.
Inoltre, la bellissima spiaggia della Giannella a  km.15 dove poter praticare Wind-surf e Vela, la spiaggia della Feniglia a Km. 25, Porto Ercole e Porto Santo Stefano a circa KM30, si può partire da qui per immersioni  o raggiungere le bellissime isole dell’Arcipelago, Isola del Giglio e Isola di Giannutri dove si trovano rinomati centri Diving.

 

 

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Monumenti e luoghi di interesse

Tra le mura di Magliano iniziando dalla Porta San Giovanni situata sul lato a sud e risalente molto probabilmente ad un periodo antecedente la dominazione senese, superata la porta e percorrendo Corso Garibaldi si arriva al Palazzo duecentesco di Checco il Bello (lato destro del corso), con facciata gotica ed emblemi di famiglia. Superato il Palazzo di Checco il Bello, troviamo sulla destra la pieve di San Giovanni Battista (in piazza della Repubblica) risalente al periodo romano ma con tracce evidenti delle ristrutturazioni avvenute nei secoli, infatti le finestre sul lato hanno forme gotiche mentre la facciata è rinascimentale. All’interno troveremo affreschi di scuola senese ed un fonte battesimale del 1439.

 

Se si vogliono conoscere tutti i podestà che si sono succeduti alla guida di questo centro, è sufficiente dirigersi al palazzo dei Priori , situato tra Corso Garibaldi e Piazza della Libertà, sulla facciata del quale troveremo tutti gli stemmi dei podestà anzidetti. Ed è subito dopo che si può ammirare la magnificenza della torre dell’orologio di Palazzo del Capitano

 

 

 

Sempre in Piazza della Libertà si affaccia la chiesa di San Martino. Ne abbiamo traccia a partire del sec. XIII, interessante il portale frontale in cui sono scolpiti sul lato sinistro un guerriero nell’atto di colpire un drago, e sul destro un’altra creatura mostruosa.

 
 

Pochi metri più avanti troviamo la porta San Martino con splendido affaccio sulla campagna.

 

 

 

Nei dintorni di Magliano

Il borgo di Pereta con la sua splendida Porta di Ponente; la Torre della Bella Marsilia nel Parco della Maremma.

 
 

San Bruzio

Le rovine dell’abbazia di San Bruzio, a soli due chilometri da Magliano, sono un raffinato esempio di stile architettonico Romanico. L’abbazia fu costruita nell’XI° secolo, vi segnaliamo in particolare i decori dei suoi capitelli in stile franco lombardo, che ci lasciano facilmente immaginare il grado di splendore che doveva avere questo edificio al tempo della sua costruzione. Per dettagli visitate San Bruzio.

Ulivo della Strega

 

L’Ulivo della Strega si trova in un uliveto appena fuori le porte di Magliano. È una pianta antichissima di 3500 anni. La particolare forma che ha assunto, è sufficiente a farne intuire l’età anche ad un profano. In epoca medioevale, ai piedi di questo ulivo si svolgevano riti e cerimonie pagane, da cui il nome che tutt’oggi lo contraddistingue.
Dettagli su: Ulivo della Strega

Scavi di Doganella (antica Kalousion)

 

Gli scavi di Doganella si trovano tra Albinia a Magliano. Arrivati all’incrocio di Barca del Grazi si gira a sinistra per Magliano proseguendo per circa 4,5 km, troveremo sulla nostra destra un cartello che indica gli scavi etruschi della città di Kaloùsion. Città portata alla luce per la prima volta nel 1842 (casualmente durante i lavori di realizzazione della strada che da Magliano portava alla Bocche d’Albegna) ma dimenticata e poi riscoperta numerose volte nel corso degli anni.

 

Il piombo di Magliano (o disco di Magliano)

 

Nel 1883 in una di tomba ipogea del territorio di Magliano, fu trovato il famoso Piombo di Magliano (o Disco di Magliano). Un reperto di eccezionale valore, determinante nella comprensione della lingua etrusca: si tratta di una lamina in piombo di forma circolare, con diametro di circa 8 cm e risalente al V sec. a. C. Sulle due facce del piombo è incisa un’iscrizione con movimento a spirale che contiene settanta parole. Si tratta di uno dei testi più lunghi della lingua etrusca mai ritrovato. Oggi il Piombo di Magliano è esposto nel museo archeologico di Firenze. Dettagli su: Il Piombo di Magliano

Le Necropoli di Magliano

Nel territorio di Magliano sono presenti numerose necropoli etrusche (Necropoli di Santa Maria in Borraccia, Cancellone I, Cancellone II, Tomba delle Ficaie, Tomba Sant’Andrea, Necropoli del Sassone) con tombe a camera ipogea, risalenti al periodo tra il VII ed il VI secolo a.C. I reperti recuperati dagli scavi di suddette necropoli si trovano presso il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto e nel Centro di Documentazione di Magliano.